
Recitar Cantando Alla Francese
Artista
Lunaensemble
DATA
domenica 16 novembre 2025
LUOGO
Gipsoteca di Pisa
SCORRI PER SCOPRIRE
PROGRAMMA
Il Concepimento
Marc-Antoine Charpentier (1643–1704) — Conceptio Tua H 313, per soprano, alto e b.c.
Guillaume Bouzignac (1587–1643) — Ave Maria, per soprano e coro a 4 voci.
La Nascita
Guillaume Bouzignac — Dum silentium teneret omnia, per coro a 6 voci.
Étienne Moulinié (1599–1676) — Flores apparuerunt, per coro a 5 voci e b.c.
Sébastien de Brossard (1655–1730) — O miraculum, per soprano, tenore, basso e b.c.
Henry Du Mont (1610–1684) — Christus natus est, per soprano, tenore, basso, coro a 4 voci e b.c.
L’Adorazione
Guillaume Bouzignac — Stella refulget, per coro a 5 voci.
Étienne Moulinié — Magi videntes stellam, per coro a 5 voci e b.c.
Henry Du Mont — Media vita in morte sumus, per coro a 5 voci.
Sébastien de Brossard — Ave verum corpus, per coro a 4 voci.
La Grazia
Henry Du Mont — Cantate Domino, per coro a 4 voci e b.c.
Marc-Antoine Charpentier — Laudate Dominum H 214, per alto, tenore, basso, coro a 4 voci e b.c.
Philippe de Monte (1521–1603) — Benedictio et claritas, per coro a 12 voci.
Presentazione
Il “Recitar Cantando” e la “Seconda Prattica” monteverdiana danno l’inizio a un linguaggio prolifico nel cui centro sta la parola, l'“oratione”. Tale atteggiamento compositivo, così evidente nel madrigale, è ancora più sorprendente quando lo si incontra nel mottetto, dando luogo a situazioni recitative davvero accattivanti. La lezione dall’Italia cinque-seicentesca migra e approda in Francia connubiandosi con quella pienezza e regalità tipica della corte da Enrico III al Re Sole, Luigi XIV. Dei cinque autori eseguiti, probabilmente il più noto è Marc-Antoine Charpentier (1643- 1704), che insieme a Guillaume Bouzignac (1587-1643), Philippe de Monte (1521-1603), Étienne Moulinié (1599-1676), Henry Du Mont (1610-1684) e Sébastien de Brossard (1655- 1730) costituiscono le fondazioni del Rinascimento e pre-Barocco francese. I mottetti sono organizzati in un racconto che si ascolta con quella forza narrativa e consequenziale tipica dell’oratorio. Una storia cantata da cinque mani, che parla della nascita di Cristo e lo fa mediante opere d’arte tutt’altro che comuni. Un itinerario, che per l’esclusione dei classici natalizi, non può che essere considerato un ciclo d’arte di ogni tempo. Dal concepimento di Maria, sino alla stella, dalla letizia della nascita, al dolore preannunziato della Passione. Le sezioni a voce sole danno sponda ad alcuni capolavori polifonici corali in grado di trasmettere all’ascoltatore scenicità di forme e una visione del tutto “cinematografica” alla vicenda.
Artisti
Soprani
Sabrina Briganti, Eleonora Di Dato, Chiara Maggi, Claudia Poz, Elisabetta Spessa, Celina Lanz
Alti
Nicole Accarpio, Camilla Biraga, Laura Gianfranceschi, Donatella Gnani, Silvia Rio*, Ilaria Zolesi
Tenori
Luciano Bonci, Leonardo Castellani, Andrea Figoli, Fabio Lucchi, Paolo Mettifogo, Mario Mori
Bassi
Stefano Baldi, Andrea Chiappucci, Giovanni Delvecchio, Davide Lucchi, Enrico Passalacqua, Bruno Rosaia
Parti solistiche
Organo: Davide Merello
Tiorba: Dario Landi
Violoncello: Francesco Genovesi
Direttore: Pietro Consoloni
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